
Il Manneken Pis, una piccola statua in bronzo alta circa 30 centimetri che raffigura un ragazzino nell'atto di urinare in una fontana, rappresenta sicuramente uno dei simboli della città.
La leggenda narra che l'origine di questa statua sia ispirata al gesto del figlio di un Duca che nel XII secolo nel corso di una cruenta battaglia, fu scoperto ad urinare ad un albero: così la statua divvene il simbolo delle virtù militare del Paese.
Opera dell'artista Jerome Duquesnoy il Vecchio, fu esposta per la prima volta nel 1619; la sua popolarità crebbe notevolmente negli anni, e nel 1698 il governatore Massimiliano-Emanuele offrì un vestito per rivestire simbolicamente la statua e da quel giorno è tradizione che i capi di Stato in visita alla città offrano miniature raffiguranti i loro costumi tipici; tutti queste miniature, oltre 650 sono conservate nel Musée de la Ville.
A partire dal XVIII secolo furono diversi i tentativi di furto,anche da parte di soldati invasori francesi ed inglesi, fino a quando nel 1817 la statua venne rubata da tale Antoine Licas che la distrusse.
L'anno seguente ne fu costruita una copia che è quella che è possibile ammirare oggi.

Info:
rue de l'Etuve e du Chene
Bus: 34,48,95,96
Metro: Gare Centrale,Bourse
La Città Bassa:
» Centre Belge de la Bande Dessinée
La Città Alta:
» Cathédrale St. Michel et Gudule
» Atomium